Chi sono

Mi chiamo Alessandro e sono nato nel 1955 nel bizzarro giorno del 1 aprile a Santa Maria Capua Vetere, dove mi sono diplomato Geometra nel 1972. Dopo una breve esperienza lavorativa come collaboratore in uno studio di progettazione edilizia a Caserta, mi sono trasferito a Napoli dove mi sono iscritto alla facoltà di Ingegneria e nel frattempo ho preso l’abilitazione per l’insegnamento  di Educazione Tecnica. Dopo aver prestato il servizio militare a Treviso, a 22 anni mi sono trasferito a Brescia per insegnare nella scuola secondaria di primo grado. Dopo una parentesi Romana di due anni, ho sposato Mara ed in seguito è nata Valentina. Attualmente, insegno tecnologia nell’IC Nord 1 di Brescia e mi occupo di formazione informatica.

Santa Maria Capua Vetere
Antichissimo insediamento osco chiamato Volturnum, divenne una città etrusca nel VI secolo a.C col nome di Capua. Passò poi ai Sanniti e ai Romani. Durante la seconda guerra punica ( 216 a.C), offrì ad Annibale e alle sue truppe un’accoglienza ricca di svaghi ( gli “ozi di Capua“). Importante città fino alla caduta dell’impero romano ,di cui conserva numerosi resti, venne poi più volte saccheggiata. Dopo la scorreria saracena del IX secolo fu abbandonata dalla popolazione.
Anfiteatro campano 59 a.c. Eretto nel ‘I sec. d.C. e restaurato dagli Antonini, l’Anfiteatro romano uno dei più importanti e dei meglio organizzati dell’antica Roma. Le sue dimensioni, è lungo circa 170 metri e largo circa 140 metri, sono infatti paragonabili a quelle del Colosseo. Ne restano la grandiosa cavea, gli ambulacri e l’arena attrezzata per le rappresentazioni e le lotte dei gladiatori.
gladiatori

Museo dei Gladiatori (annesso all’anfiteatro ), sono presentati al pubblico gli elementi superstiti della decorazione dell’Anfiteatro: reperti ed iscrizioni osche. ritratti romani, mosaici, frammenti decorativi, epigrafi

arco

Arco Adriano

Restano un unico fornice e parte dei pilastri aperti da nicchie

mitreoMitreo Notevolissimo tra i molti santuari pervenutici dedicati al dio persiano Mitra: ne restano ben conservate le strutture architettoniche del II-III secolo e gli affreschi relativi al culto. Sulla parete è rappresentato a fresco :Mitra che uccide un toro duomo1Duomo retto nel V secolo, più volte rimaneggiato, presenta una facciata neoclassica. L’interno a cinque navate, conserva le antiche colonne tratte da edifici romani e molte opere d’arte di varie epoche.
carceri-vecchie
Carceri Romane (S.Prisco)
conocchia

 

 

 

 

Conocchia (Curti)

Ultimo aggiornamento il giorno 5 luglio 2019 alle ore 9.53